Ultimo aggiornamento 22/06/17

I PROTAGONISTI

Copertina comunicati stampa

Il duo Amplifunk nasce nel 2007 dall'unione artistica di Marco Fumagalli e Frances. Marco, dj fin dai primi anni '90, suona nei migliori club d'Italia. Frances nasce come mc e ha la residenza per molti anni al Red Zone, all’Echoes e al Cocoricò. Il loro stile inconfondibile unisce deep house, tech house e un tocco di house classic.

ArchiMossi è un gruppo d’archi da camera che nasce come laboratorio di musica d’insieme all’interno del Centro Attività Musicale. Creato e diretto da Elena Rocchini, è costituito da musicisti uniti dalla voglia di cimentarsi nella musica da camera in modo classico ma anche di sperimentare nuove forme di espressione. Con la collaborazione di Alessandro Gigli, la compagnia musicale Alchimie ha dato vita allo spettacolo ArchiMossi, che ha al suo attivo centinaia di concerti.

L’Associazione Sosta Palmizi, diretta da Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, risiede a Cortona, in Toscana, dal 1995. È una realtà che opera con impegno nell’ambito della danza contemporanea attraverso progetti creativi, produzione di spettacoli e formazione sul territorio locale e nazionale. La sua attività è particolarmente sensibile all’accompagnamento delle giovani generazioni, promuovendone la qualità dell’esperienza artistica.

Foto: © Alex Erik Pfingsttag

Luca Barbareschi è nato a Montevideo (Uruguay) nel 1956. È un artista italiano. Dirige il Teatro Eliseo. Cercando segnali d’amore nell’universo (Mondadori, 2017) è il suo primo romanzo.

Foto: © Piergiorgio Pirrone

Giorgio Battistelli è uno tra i più importanti compositori e organizzatori musicali europei. È stato direttore artistico del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, dell’Orchestra della Toscana dal 1996 al 2002, dell’Accademia Filarmonica Romana, della sezione musica della Biennale di Venezia e dell’Arena di Verona. Insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura Francese e di Commendatore dell’Ordine “al merito della Repubblica italiana”, è stato compositore in residenza all’Opera di Anversa, alla Deutsche Opera am Rhein di Düsseldorf e al Teatro San Carlo di Napoli, e dal 2011, viene nominato nuovamente direttore artistico dell’Orchestra della Toscana.

Baustelle è un gruppo nato a Montepulciano nel 1996. Dopo Sussidiario illustrato della giovinezza (2000), La moda del lento (2003), La malavita (2005), Amen (2008), I mistici dell’Occidente (2010), Fantasma (2013), nel 2017 pubblicano L’amore è la violenza, il settimo disco di inediti, anticipato dal singolo Amanda Lear. I Baustelle sono: Rachele Bastreghi: voce, synth, piano elettrico, clavinet, organo, percussioni. Francesco Bianconi: voce, chitarre, synth, organo. Claudio Brasini: chitarre.

Fausto Bertinotti è nato a Milano nel 1940. La sua vita è segnata dall'impegno sindacale, in Cgil, e dall'impegno politico. Nel 1985 viene eletto nella segreteria nazionale della Cgil, quindi, nel 1994, diventa segretario nazionale di Rifondazione Comunista. Nel 2006 è eletto presidente della Camera dei Deputati. Dal 2008 al 2013 è presidente della Fondazione della Camera dei Deputati. Nel 2011 dà vita alla Fondazione “Cercare Ancora” di cui è presidente. Tra le sue ultime pubblicazioni; Colpita al cuore (Castelvecchi, 2015) e Rosso di Sera (Jaca Book, 2015; con Carlo Formenti).

The Boomtown Rats, gruppo fondato a Dublino nel 1975, hanno subito conosciuto il successo. La loro musica li catapultò al centro della scena punk, in pieno fermento. L'arroganza ribelle del loro cantante, Bob Geldof, e il plateale rifiuto irrispettoso di ogni autorità fecero amare la band a tutti i ragazzi. Divennero una delle più famose band di fine anni Settanta e Ottanta con una lunga serie di successi da "top ten" e dischi di platino, BritAwards, Ivor Novellos eGrammy Awards. Quella che avrebbe dovuto solo essere una breve "reunion" sul palco dell'Isle of Wight Festival nel 2013,si è trasformata nel trionfante ritorno dei Boomtown Rats.

Maurizio Bono, giornalista, è nato a Genova nel 1956. È stato per dieci anni caposervizio cultura e spettacoli a “Panorama” e per diciassette firma delle pagine culturali e caporedattore del supplemento femminile “D la Repubblica”.

Gianni Brunacci è nato ad Arezzo nel 1959, collabora come fotografo e giornalista con varie testate giornalistiche tra le quali Arezzonotizie.it, L’Altrapagina e Top Life Magazine. Dal 2012 è anche fotografo professionista. Tra il 2004 e il 2011 ha pubblicato dieci tra romanzi, racconti e saggi. Cortona e il suo territorio è il suo ultimo libro fotografico (EDIFIR, 2017).

Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea. I suoi libri sono tradotti in venti Paesi e hanno venduto oltre dodici milioni di copie. Dopo Il Diavolo e la rossumata (2012) e Il bacio di Giuda (2014), Un battito d’ali è il terzo volume della serie autobiografica pubblicata da Mondadori Electa. L’autrice vive da sempre a Milano, nella casa di famiglia in cui è nata, e dove si svolge l’episodio da cui prende avvio questo racconto.

Anna Cherubini, laureata in lettere e diplomata in sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia, è scrittrice, autrice televisiva e sceneggiatrice di fiction italiane. Nel 2005 ha vinto il Premio Solinas sezione Storie. Nel 2016 è uscito per Rizzoli il memoir L’amore vero.

Cinzia Corazzesi, attrice e animatrice di figure, dal 2009 lavora in Casentino (Arezzo) con la Compagnia Nata, per la quale si occupa della produzione di numerosi spettacoli di teatro per ragazzi. Vanta la partecipazione a numerosi festival. Si occupa inoltre di didattica, gestendo i gruppi di laboratorio Nata con bambini, adulti e di teatro sociale. Dal 2016 ha debuttato con Don Chisciotte - Storie di Latta e di Lotta realizzato per la prima volta nel mondo con Burattini in Alluminio.

Marco d’Eramo è nato a Roma nel 1947. Laureato in Fisica, ha poi studiato Sociologia con Pierre Bourdieu all’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Giornalista, ha collaborato con “Paese Sera” e “Mondoperaio”, e collabora con “il manifesto”. Il suo ultimo libro è Il selfie del mondo (Feltrinelli, 2017).

Victoria de Grazia insegna Storia europea alla Columbia University di New York. Sull'Italia del Novecento ha pubblicato Consenso e cultura di massa nell'Italia fascista (Laterza, 1981) e Le donne nel regime fascista (Marsilio, 1993). Con Sergio Luzzatto ha curato il Dizionario del fascismo (Einaudi, 2002). Nel 2006 ha pubblicato L'impero irresistibile (Einaudi).

Diego De Silva è nato a Napoli nel 1964. Ha pubblicato numerosi romanzi, l’ultimo è Divorziare con stile (Einaudi, 2017) Suoi racconti sono apparsi nelle antologie Disertori, Crimini, Crimini italiani, Questo terribile intricato mondo. È fra gli autori di Scena padre (Einaudi, 2013), Giochi criminali (Einaudi Stile Libero, 2014; con Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni e Carlo Lucarelli) e Figuracce (Einaudi Stile Libero, 2014). I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Germania, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo e Grecia.

Antonio Dikele Distefano ha ventiquattro anni e ha origini angolane. Ha pubblicato con Mondadori i romanzi bestseller Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? (2015), Prima o poi ci abbracceremo (2016) e Chi sta male non lo dice (2017).

Easy To Remember è un duo formato dai fratelli Eliae Niro Perrone. Originari di Arezzo, nel 2011 aprono la loro casa discografica Unclear Records. Nel 2015 debuttano su Rebirth con la traccia Smokey, e poi con l'ep Lullaby. Nel 2016 pubblicano il loro primo album Pescaiola, che è stato recensito dalle più autorevoli testate di settore.

Silvana Fallisi debutta in teatro nel 1984, con il T.P.R. (Teatro Popolare di Ricerca) di Padova. Nel 1991 è tra i fondatori del gruppo teatrale T.O.Q.. Gli anni dal 1999 al 2001 la vedono impegnata allo Zelig, dapprima al laboratorio (1999) e successivamente alle edizioni televisive di Zelig Cabaret (2000 e 2011). Costante presenza femminile nelle produzioni teatrali e cinematografiche del trio Aldo Giovanni e Giacomo, al lavoro cinematografico e teatrale con il trio alterna progetti personali: Ha partecipato a diversi cortometraggi del regista Alfio D’Agata.

Foto: © Marina Alessi

Elena Favilli è una giornalista e imprenditrice. Laureata in Semiotica all’Università di Bologna, ha studiato Digital Media a Berkeley, California. È la fondatrice e amministratrice delegata di Timbuktu Labs, una media company che crea prodotti innovativi per bambini di tutte le età. È autrice con Francesca Cavallo di Storie della buonanotte per bambine ribelli (Mondadori, 2017).

Marcello Fois è nato a Nuoro nel 1960, vive e lavora a Bologna. Tra i suoi ultimi libri pubblicati da Einaudi: Nel tempo di mezzo (2012; finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012); L'importanza dei luoghi comuni (2013); Luce perfetta (2015, premio Asti d'Appello 2016); Manuale di lettura creativa (2016); Quasi Grazia (2016); Del dirsi addio (2017).

Foto: © Daniela Zedda

Luca Garrò, giornalista e storico della musica, scrive o ha scritto per alcune delle riviste musicali più note, da Rolling Stone a Jam, passando per “Rockstar”, “Rocksound”, “Onstage” e “Classic Rock”, oltre ad essere uno dei fondatori del magazine online Outune.net. Già autore di Freddie Mercury (Hoepli 2016), ha contribuito alla Storia Del Rock di Ezio Guaitamacchi e ai volumi Jimi Hendrix e Jim Morrison, tutti editi da Hoepli. Per cinque anni è stato tra i curatori principali del Dizionario del Pop Rock edito da Zanichelli. Il suo ultimo libro è David Bowie (Hoepli, 2017).

Wlodek Goldkorn è stato per molti anni il responsabile culturale de “L’Espresso”. Ha lasciato la Polonia, sua terra nativa, nel 1968 per trasferirsi a Firenze, dove e rimasto sin da allora. Negli anni ottanta ha fondato e diretto dei periodici sull’Europa Centrale e dell’Est intitolati “L’ottavo giorno” e “L’Europa ritrovata”. E coautore con Assuntino Rudi di Il Guardiano. Marek Edelman racconta (1998) e con Massimo Livi Bacci e Mauro Martini di Civiltà dell’Europa Orientale e del Mediterraneo (2001) e autore di La scelta di Abramo. Identità ebraiche e postmodernità (2006). Nel 2016 è uscito Il bambino nella neve (Feltrinelli).

Foto: © Adolfo Frediani

Paolo Giulierini, archeologo, dal 2001 ha operato in qualità di responsabile per i Beni e le Attività Culturali presso il Comune di Cortona. Dal 2005 al 2015 ha diretto il MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) e la Biblioteca del Comune e dell’Accademia Etrusca di Cortona, quindi, nell’ottobre 2015, è diventato direttore del MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli). In qualità di archeologo si è occupato in numerosi convegni e pubblicazioni di aspetti del mondo quotidiano etrusco, in particolare la medicina e l’alimentazione.

Biagio Goldstein Bolocan è nato a Milano nel 1966. Una laurea in Storia e un intenso impegno politico nell’organizzazione giovanile del Partito comunista italiano, ha lavorato come insegnante presso le scuole civiche serali e poi come editor di materie umanistiche per Bruno Mondadori. Ha pubblicato numerosi manuali di storia per la scuola e tre romanzi, Il lato oscuro della luna (Cairo, 2012), Una guerra privata (Cairo, 2013) e Il traduttore (Feltrinelli, 2017).

Foto: © Adolfo Frediani

Pietro Grasso è entrato in magistratura nel 1969. È stato giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra e procuratore capo a Palermo. Dal 2005 al 2013 è stato procuratore nazionale antimafia. Nel marzo del 2013 è stato eletto presidente del Senato. Ha pubblicato numerosi libri tra cui, da Feltrinelli: Pizzini, veleni e cicoria  (2007; con Francesco La Licata) e Storie di sangue, amici e fantasmi (2017).

Jill Hennessy è nota per essere tra i protagonisti delle serie televisive Law&Order e Crossing Jordan. È stata nominata al People’s Choice Award per Crossing Jordan e ha vinto il Golden Satellite Award per la miniserie della TNT Nuremberg con Brian Cox e Alec Baldwin. Come cantautrice, Jill ha scritto tutti i testi e le musiche del suo primo album, Ghost in My Head e del secondo, I Do, uscito nel 2015.

Edoardo Korto dj e producer di musica tecno-house, ha suonato all’Amnesia (Milano), al Prince (Riccione), al Red (Perugia), al Vanilla, all’Essenza, alla Vispa Teresa, al Cherì Club (Siena), al Maracanà e all’Oblivion (Firenze), a Le Mirage e al Dolceverde (Arezzo).

Michele Lupetti, classe 1978, cortonese d.o.c., è riuscito finora a realizzare due delle sue grandi passioni: il giornalismo applicato alla dimensione locale (dirige dal 2006 la testata on line Valdichianaoggi.it) e la politica (lavora come consulente e agenzia di comunicazione). La terza passione, la musica, è ancora in attesa di realizzazione: per questo, dopo aver appeso la chitarra al chiodo, è passato alla conduzione radiofonica specializzandosi in monografie di grandi artisti, raccolte di "chicche" sulle loro bio e opinioni controcorrente.

Hanif Kureishi è nato a Londra. È romanziere, drammaturgo, sceneggiatore (e per una volta anche regista: London Kills Me (1991). Kureishi è stato nominato Chevalier de l'Ordre des Arts ed des Lettres, e Commander of the Order of the British Empire. Tra i numerosi premi ricevuti, il PEN/Pinter Prize.  Il suoi libri sono tradotti in trentasei lingue. L’ultimo è Uno zero (Bompiani, 2017).

Foto: © Kier Kureishi

Marco Mancini dj, è in consolle dal '94: ha suonato tra gli altri all’Iliade (Djerba), al Reef Oasis (Sharm El Sheik), al Gran Dominicus (Repubblica Domenicana), al Nexo, al Grace, al Dolceverde (Arezzo), al Manila, al Flo, all’Otel, al Blanco (Firenze), al Cala Felice (Grosseto). Ha aperto il concerto dei Negramaro a Perugia nel 2016.

Federica Manzon è nata a Pordenone nel 1981, ha pubblicato i romanzi Come si dice addio (Mondadori, 2008) e Di fama e di sventura (Mondadori, premio Rapallo Carige 2011 e premio Selezione Campiello 2011). Nel 2015 ha curato il volume I mari di Trieste (Bompiani). Con Feltrinelli ha pubblicato La nostalgia degli altri (2017).

Foto: © Adolfo Frediani

Michela Marzano è nata a Roma nel 1970. È professore ordinario di Filosofia morale all'Università Paris Descartes, editorialista de “la Repubblica” e autrice di numerosi libri tradotti in molte lingue. In Italia ha pubblicato, tra gli altri, Volevo essere una farfalla (Mondadori, 2011), L'amore è tutto: è tutto ciò che so dell'amore (Utet, 2013; Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (Utet, 2015). Il suo ultimo libro è L'amore che mi resta (Einaudi, 2017).

Foto: © Leonardo Cendamo

Daniela Mattalia è nata a Torino nel 1961. Giornalista, ha provato a vivere a Brescia, Genova e Verona prima di decidere che Milano, dove si e trasferita dopo la laurea in Lingue e letterature, e il suo habitat ideale. Lavora come caporedattore per “Panorama”, dove si occupa di tutto un po’, ma in modo particolare di scienza, dalla medicina all’astrofisica.

Foto: © Adolfo Frediani

Alessandro Mencacci, classe 1974, dj dal 1991, quando inizia a suonare nello storico club cortonese Tukulka, diventando poi resident dj al Route 66, Vintage Club. Non mancano le serate nelle migliori discoteche di tutta la provincia di Arezzo e dintorni. Attualmente è resident dj all'Angolo Cafè Menchetti Point a Camucia.

L’Orchestra della Toscana, fondata nel 1980, ha sede al Teatro Verdi di Firenze e oggi è considerata una tra le migliori orchestre in Italia. È formata da 45 musicisti che sono stati applauditi in teatri e sale di fama mondiale. Interprete duttile di un ampio repertorio che dalla musica barocca arriva fino ai compositori contemporanei, l’Orchestra riserva un particolare spazio alla ricerca musicale al di là delle barriere fra i diversi generi.

L’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna è un organico attivo dal 2007 di cui fanno parte oltre trenta elementi, caratterizzato dalla presenza di strumenti musicali tipici della tradizione popolare italiana.  L’Orchestra è una vera e propria officina per la valorizzazione, la rielaborazione e la diffusione della tradizione orale, mediante la produzione di programmi originali dedicati sia ai repertori regionali, sia alle forme e ai generi del folklore nazionale.

Lorenzo Pavolini è nato a Roma. È redattore della rivista “Nuovi Argomenti” e collabora con Radio3. Ha pubblicato Senza rivoluzione (Giunti, 1997; Premio Grinzane Cavour esordiente), Essere pronto (peQuod, 2005), Accanto alla tigre (Fandango, 2010; finalista Premio Strega, vincitore del Premio Mondello e del Biografilm Books Award), Tre fratelli magri (Fandango, 2012), Si sente in fondo? (Ediesse, 2013). Ha curato tra l’altro Italville – New Italian Writing (Exile Edition, 2005) antologia di giovani autori italiani tradotti in inglese e l’edizione integrale delle Interviste impossibili (Donzelli, 2006).

Nicola Piovani è nato a Roma, dove ha sempre vissuto e lavorato. Musicista (pianista, direttore d’orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni, di musica da camera e sinfonica), dedica gran parte della sua attività al cinema e al teatro. Ha composto musica per i maggiori registi italiani e stranieri. Con la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni vince il premio Oscar. Nel 2008 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres. Nel 2013 è uscito il suo primo disco di canzoni Cantabile, con le voci di alcuni cantanti amici.

Ranieri Polese è nato a Pisa nel 1946; ha studiato Filosofia e, dalla fine degli anni settanta, è membro del sindacato Critici Cinematografici. Dal 2004 al 2007 ha fatto parte della Commissione selezionatrice della Mostra di Venezia. È stato caporedattore Cultura e inviato del “Corriere della sera”, a cui ancora collabora. Nel 1995 ha pubblicato per Rizzoli Il film della mia vita. Dal 2006 ha curato l'Almanacco Guanda. Nel 2017, presso Archinto, è uscito Per un bacio d'amor. I baci nella canzone italiana.

Marina Rei, figlia di genitori musicisti, dopo anni di concerti dal vivo e di studio delle percussioni, nel 1995 pubblica il suo primo singolo importante e partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo. Nello stesso anno pubblica l’album Marina Rei. Seguono Donna (1997), Anime Belle (1998), Inaspettatamente (2000), L’incantevole Abitudine (2002), Colpisci (2004), Al di là di questi anni (2007), Musa (2009), La conseguenza naturale dell’errore (2012), Pareidolia (2014). Dopo il fortunato tour del 2016, sceglie di esibirsi in un inedito set acustico. Ritorna a suonare sul palco del Primo Maggio di Roma 2017 e prosegue con i concerti in tutta Italia.

Luca Ronga lavora nel teatro dal 1994, attore-burattinaio, autore e regista, da più di dieci anni lavora, indirizzando le sue ricerche nel teatro di figura, utilizzando i burattini come mezzo d’espressione teatrale. I suoi spettacoli sono riconosciuti e premiati dal panorama teatrale nazionale e internazionale, il suo teatro è apprezzato in numerosi festival in Austria, Francia, Germania, Israele, Italia, Irlanda, Iran, Scozia, Spagna, Ucraina e Ungheria.

Roberta Scorranese, giornalista, lavora come vice caposervizio nella redazione Eventi Culturali del “Corriere della Sera”. Si occupa prevalentemente di arte, costume e temi culturali e scrive su “la Lettura”. Insieme a Pier Mario Fasanotti ha scritto una biografia di Salvador Dalí (il Saggiatore) e di recente ha curato la mostra di fotografia “L’inchiostro e lo sguardo” a Taormina, con le opere di Giulio Bollati e Inge Feltrinelli.

Foto: © Duilio Piaggesi

Paola Saluzzi, 53 anni, romana, giornalista, conduttrice, appassionata di storie e di racconti occhi negli occhi con il mondo. Primo maestro: Sergio Zavoli, 1987, RaiUno, per i filmdossier "Viaggio intorno all'Uomo". Poi UnoMattina, Radio2 di notte, Tv2000, Skytg24. Con Unicef e Cooperazione Internazionale, è stata in sud Sudan, Angola, Kirghizistan.

L’organico della Siena Jazz Orchestra comprende 25 elementi derivanti da una selezione dei migliori studenti iscritti ai Corsi di Diploma Accademico di I livello. A dirigere le talentuose promesse del jazz il maestro Roberto Spadoni. Nel corso di questo quinquennio di attività, l’orchestra si è esibita su numerosi palchi con ospiti importanti del panorama jazz nazionale ed internazionale, partecipando a progetti di ampio respiro artistico.

Caterina Soffici vive a Londra. Scrive di cultura e varia umanità per “Il Fatto Quotidiano”, “Vanity Fair”, “Il Venerdì di Repubblica”. Per Feltrinelli ha pubblicato Ma le donne no (2010), Italia yes Italia no (2014) e Nessuno può fermarmi (2017). Crede nel potere delle parole di cambiare la vita e per questo collabora con il Ministry of Stories, il laboratorio di East London dove si insegna a bambini e ragazzi l’importanza della creatività, del racconto e della memoria.

Ambrogio Sparagna, musicista ed etnomusicologo, nel 1976 dà vita alla prima scuola di musica popolare contadina in Italia presso il Circolo Gianni Bosio di Roma dove nel 1984 fonda la Bosio Big Band. Dal 2004 al 2006 è Maestro concertatore del Festival la Notte della Taranta. Nel 2007 fonda l'Orchestra Popolare Italiana dell'Auditorium Parco della Musica di Roma. Collabora al Ravenna Festival realizzando delle produzioni originali. Ha inoltre al suo attivo un'intensa attività concertistica internazionale e la pubblicazione di numerosi saggi e documenti audiovisivi sulla musica popolare italiana.

Alessandra Tedesco, giornalista di Radio 24. Conduce il programma Il Cacciatore di libri in onda ogni sabato alle 6.30 e alle 22, nel quale intervista scrittori di narrativa. All’interno della trasmissione Il Sabato del Villaggio, in onda ogni sabato dalle 15 alle 17,  parla dei libri che fanno notizia e dà consigli di lettura per tutti, adulti e bambini. La sua passione per i romanzi è nata verso i 9 anni quando grazie a una lunga influenza scoprì il mondo dell'avventura con Salgari e quello dei sentimenti con Piccole donne. Ora legge di tutto, l’importante è che ci sia un incipit folgorante.

Giuliano Volpe è professore ordinario di Archeologia all’Università di Foggia. È componente della redazione e del comitato scientifico di numerose riviste e collane e ha diretto numerosi progetti di ricerca. Ha diretto numerosi scavi e ricerche archeologiche in Italia e all’estero. Dal 2012 al 2014 è stato componente e dal 2014 è Presidente del Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici del MiBACT. Ha conseguito prestigiosi premi e riconoscimenti e ha pubblicato oltre 500 contributi, tra cui numerose monografie, tra le quali si segnalano Patrimonio al futuro (Electa, 2015) e Un patrimonio italiano (Utet, 2016).

Maxwell Sachel Weinberg nasce a Newark (Stati Uniti), attualmente vive tra Washington e Cortona. Musicista, è lo storico batterista della E Street Band di Bruce Springsteen, di cui fa parte dal 1974. Dal 1993 è anche leader dei The Max Weinberg 7. Weinberg ha ricevuto più volte il riconoscimento di grandi riviste musicali internazionali come “Rolling Stone” quale migliore batterista del mondo. Nel 2013 è diventato cittadino onorario di Cortona.

Wanna Gonna Show è un progetto musicale nato in Toscana nel 2009, con la regia di Italo Pecoretti, prodotto da Terzostudio e realizzato dalla BadaBimBumBand. Gli arrangiamenti originali, i nuovi costumi, il trasformismo, la coreografia dinamica hanno fin da subito incuriosito il pubblico e gli organizzatori: Wanna Gonna Show è stato programmato in moltissime piazze italiane (oltre 120 esibizioni). Negli ultimi due anni Wanna Gonna Show è stato presente ad importanti festival italiani di arte di strada. Si sono esibiti anche in numerosi festival europei.

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